Things we shouldn’t talk about \\\\ Anthony Lister

Things we shouldn’t talk about. Ieri sera ho visto una bella mostra da AvantGarden, la prima galleria aperta a Milano dedicata totalmente alla street art e ai movimenti underground.  L’artista è Anthony Lister : “Anthony Lister è una delle voci più fresche e entusiaste dei movimenti underground di oggi, ha esposto con mostre personali a Berlino, New York, San Francisco e Londra, etc. oltre ad un impressionante numero di collettive in tutto il mondo ed è rappresentato alla National Gallery of Australia, Canberra. E’ presente come una delle 100 figure leader del mondo dell’ Urban Art nel libro edito da Phillips de Pury “Beyond the street”, e il suo ritratto fatto da Martha Cooper è presente nella mostra Art in the Street al MOCA di Los Angeles” (tratto dal comunicato della mostra, a cura di Fiammetta de Michele, artista e, non per la prima volta, curatrice di artisti).

Entrando in via Cadolini lo sguardo si ferma subito su un grande murale: un volto di donna con rossetto. Base di graffitaro con un’evoluzione molto pittorica che prosegue nella mostra, dove principalmente sono esposti ritratti di donne, dalla curatrice stessa, rappresentata con disegni raffinati, da libro di moda old style, e ritratti di ballerine o primi piani. Ballerine abbozzate citate in mostra da una in carne e ossa, con un fuxia tutù e un passamontagna in testa, per ricordarci comunque che stiamo partendo da un mondo diverso da quello della pittura pura, quello dei graffiti…

Per il resto lascio al testo di presentazione e, se riuscite, a una visita per queste “cose di cui non dovremmo parlare …”.

http://www.avantgardengallery.com/

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Questa voce è stata pubblicata il 23 marzo 2012 alle 12:51 pm ed è archiviata in Uncategorized. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

10 pensieri su “Things we shouldn’t talk about \\\\ Anthony Lister

  1. shanti in ha detto:

    Dev’essere proprio una bella mostra! vai Rouge!

    • halo shanti ! non conoscevo Lister, e mi sa che ero una delle poche, perchè è un nome noto nella cultura street art ecc. …e i lavori erano infatti belli, soprattutto i disegni, e la mostra fatta bene. ciao !

  2. edith kia in ha detto:

    io non sono riuscita a passare….intanto grazie delle foto, w il labrouge : )

  3. Camilla in ha detto:

    Brava!!fai altreinterviste video!!!
    magari in francese 😉

  4. PRIMO COMMENTO NEGATIVO

    DA: Angie Cohen
    banksy
    Thomas…..!!! come stai???? madonna una vita che non ti vedo e mi mandi il link di rossella!!!! era in classe con me al biennio…….. no comment sul concept del blog……. per l’italiano invece si dovrebbe fare un bel corso di gramatica………

    scusa se te lo dico ma e’ da quando l’ho letto ieri che rabbrividisco al pensiero………

    p.s. che bello che me ne sono andata dall’italia…dove vedo la meritocrazia e’ ben premiata…………

  5. kippollo in ha detto:

    per l’italiano, semmai, si dovrebbe fare un bel corso di graMMatica.
    cito testualmente.
    iscriviti.

  6. kippollo in ha detto:

    Leggo parole come Urban, Berlino, underground…e, anche perchè qui ad Amsterdam è oramai l’argomento del giorno (manca poco!), mi ritrovo in piena atmosfera ART AMSTERDAM! Credo che alcune informazioni possano interessare questo bel pubblico di LabRouge, eccone di seguito. Art AMsterdam è una fiera DAVVERO internazionale, ed è anche una mostra, un festival, un mercato, un ponte culturale e geografico.

    Art Amsterdam
    Art Amsterdam made its reputation under the name Kunst RAI as an important contemporary art fair, with an accent on the most recent developments in Dutch art. As last years the fair became more international in its character, with several galleries from Belgium, Germany, France and some galleries from the United Kingdom, Denmark, Poland, Switzerland, Korea and the United States taking part, its name has been changed to Art Amsterdam.

    Art Amsterdam is an interesting exhibit, with more than twenty individual shows prepared especially for the fair. In the last years, additional shows accenting the connection between Amsterdam and Berlin – another young avant-garde city in Europe, were organized.

    During Art Amsterdam, there is plenty of art by new and only emerging artists on offer, mostly not highly priced. All disciplines are represented – there are paintings, graphics, sculptures, jewelry, design objects, photographs. New art disciplines, like performance and video art are also represented, but become last years increasingly marginalized, because of their difficult commercialization. Increasing number of visitors buy art at Art Amsterdam, and the organizers claim multimillion, growing each year turnover from sales during the fair.

    Time: every year for five days in May. Next Art Amsterdam fair will take place from May 7 through May 12, 2008.

    Location: the Parkhal of the RAI exhibition and conference center

    Tickets: € 15,- ;(catalogue included) students and people 65+ € 10,-; if you enter the fair after 5 p.m.: € 7,50

    Web: http://www.artamsterdam.nl

  7. Grazie mille ! ora mi guardo i voli intanto …non si sa mai. Non sapevo ci fosse una fiera importante ad Amsterdam, ma in effetti, in una città così …

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