Cattelan in otto passaggi /// dal Guggenheim al ghetto di Varsavia / Amen

6-Maurizio Cattelan, Him 2001, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, installation view at 14 Prozna St., Warsaw, photo Zeno ZottiOtto opere di Maurizio Cattelan a Varsavia, fuori e dentro al castello di Ujazdowski. Otto opere delicate, toccanti, significative dell’artista. Lavori in dialogo con lo spazio e con il pubblico, partendo dalla prima opera in mostra,  Untitled (2007), i labrador con il pulcino, spiazzanti per la tangibile realtà, ma già con sentore di morte. I labrador, uno femmina e l’altro maschio, sono a cerchio, dando il benvenuto al visitatore, ma anche le spalle. Un duplice atteggiamento dall’impatto già forte dal primo passaggio.

Una mostra non facile da ottenere, perchè densa di storia, simboli, richiami forti e pungenti, in un luogo altrettanto forte e delicato come Varsavia, dove Cattelan, dodici anni prima, aveva già creato un piccolo scandalo portando La nona ora, l’opera che raffigura Wojtyla vessato da una roccia/meteorite, dalle impressionanti fattezze reali, causando addirittura le dimissioni della direttrice del museo e dibattiti sulla censura. La mostra ha un titolo chiaro e perentorio, Amen.

Amen /// L’artista è tornato, con opere fondamentali del suo percorso, che riprendono temi sia personali, da We, il doppio Maurizio in versione elegante e rimpicciolita sopra un letto di legno, a Untitled, la donna appesa nella cassa, esposta due anni fa a Palazzo Reale, o ancora il bambino impiccato al pennone dell’entrata del castello. Sfoghi e messaggi reconditi di un animo che lavora tanto sulle immagini, ma anche sull’io. E poi i temi storici, che Cattelan ha sempre ripreso, perchè è un capillare studioso, di passato, eventi e personaggi che ci hanno segnato. Per Amen basti un esempio: il piccolo Hitler, Him, inginocchiato di spalle davanti a un cancello abbandonato, nella zona Ulica Prózna, nel cuore del ghetto. Non possiamo avvicinarci, ma solo vederlo attraverso un grezzo spioncino di un grosso portone abbandonato. E’ li, in fondo a un corridoio di mura logore. Da dietro sembra un bambino vestito da adulto, seduto in ginocchio, addirittura in preghiera, non puoi scorgerne il volto, che invece è ripreso, nella figura intera frontale, nei manifesti per tutta la città. Dunque c’è Hitler … a Varsavia.

E ancora I.N.R.I., il cavallo trafitto che a Milano non fu voluto. E poi gli Others, i piccioni, che spesso accompagnano dal 2011 gli altri personaggi di Cattelan, scrutandoli dall’alto … E come loro, anche noi scrutiamo, da un punto speciale, tutte le opere in un grande colpo d’occhio, riprese singolarmente dalle finestre … un All “alla Cattelan”, da New York a Varsavia.

(foto di Zeno Zotti/ Him/manifesto, Paolo Pellion di Persano)

1-Maurizio Cattelan, Him 2001, photo Paolo Pellion di Persano (image of the poster)

7-Maurizio Cattelan, Untitled 2004, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

8-Maurizio Cattelan, Untitled 2007, Untitled 2007, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

9-Maurizio Cattelan, Untitled 2007, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

10-Maurizio Cattelan, We 2010, Untitled 2009, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

11-Maurizio Cattelan, We 2010, Untitled 2007, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

12-Maurizio Cattelan, We 2010, Mother 1999, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

13-Maurizio Cattelan, Others 2011, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

14-Maurizio Cattelan, Untitled 2007, Others 2011, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

15-Maurizio Cattelan, Untitled 2007, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

16-Maurizio Cattelan, Untitled 2007, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

4-Maurizio Cattelan, _Amen_ 2012, installation view at 14 Prozna St., Warsaw, (external door of the building)

5-Maurizio Cattelan, Him 2001, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, installation view at 14 Prozna St., Warsaw, photo Zeno Zotti

17-Maurizio Cattelan, _Amen_ 2012, Ujazdowski Castle, Warsaw, photo Zeno Zotti

Questa voce è stata pubblicata il 11 dicembre 2012 alle 6:44 pm ed è archiviata in Uncategorized. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Segui tutti i commenti qui con il feed RSS di questo articolo.

2 pensieri su “Cattelan in otto passaggi /// dal Guggenheim al ghetto di Varsavia / Amen

  1. Azzola Daniela in ha detto:

    Peccato non essere andati ma come al solito Rossella ci ha fatto essere là:ho “sentito” l’emozione che si sentiva là, bravo Cattelan e brava Rossella
    MD

  2. Pingback: Him | Bartleby Café

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